Gli Etruschi e il Sacro

Gli Etruschi e il Sacro da Fiesole a Sovana

Gli Etruschi e il loro rapporto con il mondo ultraterreno e con le pratiche ad esso connesse. È questo il tema della mostra “Gli Etruschi e il Sacro. Da Fiesole a Sovana” ospitata dal Museo Civico Archeologico di Fiesole dal 10 aprile al 5 giugno e dal Palazzo Pretorio di Sovana dal 9 luglio al 15 settembre.
Manifesto della mostra
Il tema di questa mostra è il rapporto che gli Etruschi avevano con il mondo ultraterreno e con tutte le pratiche ad esso connesse: uno dei temi più affascinanti nello studio di questo popolo e, anche, uno di quelli che maggiormente ha interessato e si potrebbe dire “intrigato” tutti coloro che, in ogni tempo, si sono confrontati con gli Etruschi. Fin dalle epoche più antiche infatti, gli stessi contemporanei avevano notato in loro, sottolineandola, una particolare predisposizione a ricercare nel mondo del non visibile le cause prime e vere degli accadimenti nel mondo degli uomini. Di conseguenza, per gli Etruschi, solo un corretto rapporto con gli dei e solo una giusta disciplina e corretti rituali nell’interpretare i segni che essi mandavano sulla Terra poteva evitare agli uomini di essere trascinati qua e là in mezzo agli avvenimenti e alla vita stessa senza comprenderne il senso.


Quando dal 7 Aprile 2011 al
30 Settembre 2011

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